Uno dei miracoli di S. Pio compie 60 anni

“Signori e fratelli in Cristo, la Casa Sollievo della Sofferenza è al completo. Ringrazio i benefattori d’ogni parte del mondo che hanno cooperato. Questa è la creatura che la Provvidenza, aiutata da voi, ha creato; ve la presento. Ammiratela e benedite insieme a me il Signore Iddio”. Con queste parole, dinanzi a migliaia di fedeli, Padre Pio inaugurò a San Giovanni Rotondo la sua Opera, Casa Sollievo della Sofferenza. Era il 5 maggio del 1956. L’ospedale aveva 250 posti letto ed era già dotato di Chirurgia Generale, Urologia, Medicina, Cardiologia, Ortopedia e Traumatologia, Pediatria, Ostetricia-Ginecologia, Radiodiagnostica e Terapia Fisica, Laboratori Analisi, Servizio Trasfusionale e Pronto Soccorso con guardia medica permanente. Disponeva di centrale termica, elettrica, lavanderia, stireria, cucine e di un’azienda agricola che forniva latte, uova, pollame e olio per gli ammalati. Sessanta anni dopo – e dopo la qualifica di I.R.C.C.S. – questi sono i dati clinici: 60.000 ricoveri all’anno, comprensivi di day service, e circa 1.250.000 prestazioni ambulatoriali annue con un tasso di attrattività di pazienti da fuori regione pari al 14%.

IRCCS-Ospedale-Casa-Sollievo-della-SofferenzaPer festeggiare i 60 anni di attività – mercoledì 4 maggio, alle ore 20, nell’auditorium Maria Pyle della Chiesa di San Pio, con ingresso libero – si terrà il concerto Laudato Si’ del tenore frate Alessandro Brustenghi e del baritono Matteo D’Apolito, accompagnati dall’Orchestra Musica Civica di Foggia diretta da Gianna Fratta. Giovedì 5 maggio, alle 9.30, sul pronao dell’Ospedale si svolgerà la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Commissione Episcopale per il Servizio della Carità e della Salute della C.E.I. La Santa Messa sarà accompagnata dai canti di frate Alessandro Brustenghi e Matteo D’Apolito, dalla Corale Polifonica Sacro Cuore di Gesù di Bellizzi, dal Coro Santa Cecilia di Biccari, dai Cantori di San Pio di Ruvo di Puglia, dal Coro Maria Pyle di San Giovanni Rotondo e da un settimino di ottoni, diretti da Rino Campanale con Pasquale Impagliatelli all’organo.

I commenti sono chiusi.