Sanita’/Sementino: Stanziati 200.000 euro per la guardia medica nella Torre dei Preposti

Ha tenuto banco in questi mesi, la questione sul riordino ospedaliero della Regione Puglia, che prevede, tagli alla Sanità Pugliese e ha destato molte polemiche in un territorio già complicato come quello del Gargano, classificato infatti come zona montana. Tra gli argomenti piu’ discussi,oltre al potenziamento del personale sempre più carente, c’e’ stata la decisione da parte della Regione di trasformare i Punti di pronto intervento di Vieste e Vico, in postazioni di 118 medicalizzate.

Le distanze dei due centri fino ai primi ospedali del territorio non garantiscono il rispetto della cosiddetta golden Hour mettendo così a serio rischio la salute dei cittadini. In molti, a partire dai sindaci dei due paesi garganici, hanno chiesto che la rete dell’emergenza urgenza sul Gargano fosse potenziata in considerazione delle criticità del territorio,anche perche’ i due punti di primo intervento di Vico e Vieste hanno registrato un numero di accessi superiori alle 7000 unità.

Una situazione critica e complessa,quella della Sanita’ pugliese, che vede i sindaci impegnati a far fronte ai tagli e alla carenza di personale e fondi, ma tra mille problemi, sempre in prima linea per cercare di trovare una soluzione.
Il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, ha fatto il punto, sulle diverse azioni intraprese dalla sua amministrazione in questi ultimi anni e sui risultati conseguiti.

“Vorrei iniziare con la questione sanità. In questi anni l’amministrazione Sementino si è impegnata ad affrontare le diverse problematiche guardando alla realtà. Nel senso che purtroppo non potremo avere una struttura ospedaliera del Gargano, visto che altre strutture sono state chiuse.
Insieme al delegato Silvio Matano abbiamo lavorato affinché venisse garantito ai nostri cittadini il primo intervento. I rapporti che abbiamo avuto con i direttori dell’Asl non sempre sono stati idilliaci, ma abbiamo sempre cercato di confrontarci,cercando di trovare le soluzioni ottimali nell’interesse della cittadinanza. Alcuni risultati li abbiamo portato a casa:
L’ampliamento della struttura della sede del distretto, che vedrà l’ampliamento dell’attuale 118, dell’Udt e degli ambulatori. In questi ultimi mesi abbiamo chiesto al direttore di costituire la Casa della salute, che porti tutti i medici di medicina generale (medici di base) all’interno della struttura del distretto.
Abbiamo chiesto ed ottenuto l’installazione di una risonanza magnetica aperta al servizio del territori, funzionante da 1 mese circa.
Appena ultimato l’ampliamento verrà acquistata una nuova radiologia digitale.
Abbiamo chiesto ed ottenuto, che la pista per l’eliambulanza fosse ammodernata e dotata di illuminazione per il volo notturno, in modo da garantire un intervento immediato in casi gravi. Il mese scorso è stato affidato l’incarico per la progettazione.
Abbiamo chiesto ed ottenuto che all’interno della Torre dei preposti di San Menaio venisse collocata la guardia medica. Questo porterà un investimento di 200.000,00 euro. Il progetto prevede la ristrutturazione dei 2 locali al piano terra, il recupero della facciata dell’intera Torre e dei solai.
I lavori inizieranno il 1° Settembre.
Ovviamente siamo consapevoli che ci sono altri problemi da risolvere, sui quali stiamo lavorando.
In quest’ultimo anno abbiamo incontrato piu’ volte ,con i sindaci del nostro distretto il direttore generale, con l’obiettivo di trovare le soluzioni ai diversi problemi, uscendo fuori dagli schemi di campanile, ponendo al primo posto il diritto alla salute dei cittadini-conclude Sementino-

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