Chi era San Norberto,patrono di Vico fino al 1618 e protettore delle giovani donne incinte

L’antico protettore di Vico del Gargano, fino al 1618, è stato San Norberto di Xanten (Germania) introdotto dagli slavi. Certamente al suo tempo è stato un grande Santo ed ha riformato anche l’Ordine degli Agostiniani.
La sua ricorrenza è il 6 giugno e i vichesi lo festeggiavano insieme alla Madonna del Rifugio, protettrice del nostro paese

Nato in Germania nella storica cittadina di Xanten intorno al 1085 in una famiglia benestante imparentata con l’imperatore, Norberto da giovane ama gli agi, le comodità e non disdegna gli elogi e ogni forma di vanità. Ciononostante abbraccia la carriera ecclesiastica nell’età dell’adolescenza. Appena venticinquenne Norberto diventa cappellano al servizio dell’arcivescovo della città di Colonia e quando aveva circa trent’anni declina la promozione a vescovo offertagli dal re Enrico V. Il momento che designa la piena conversione di Norberto risale al 1115.

Durante un viaggio a cavallo, Norberto si ritrova ad affrontare una improvvisa tempesta e a causa di un fulmine violento cade dal suo cavallo. Miracolosamente resta illeso e questo lo fa riflettere molto e lo porta a meditare sulla sua vita. Non può non ascoltare il richiamo forte di Dio e prende una decisione definitiva che sconvolge completamente la sua vita. Si avvicina al sacramento dell’Ordine diventando prima diacono e poi sacerdote. Abbandona le vesti nobili ed eleganti di un tempo e, indossando tuniche poverissime, inizia la sua opera di predicatore. Grazie all’aiuto del vescovo della comunità francese di Laon, Norberto può dedicarsi alla sua missione di evangelizzatore nella vicina cittadina di Prémontré.

Qui è subito accettato dalla gente del luogo e molti giovani non solo approvano il suo modo di vivere ma cominciano a seguirne l’esempio. Norberto si batte energicamente per la pace tra i popoli e non si risparmia quando deve spiegare agli scettici che la presenza del corpo di Gesù Cristo nell’ostia servita durante l’Eucarestia è reale. Questo è il motivo per cui il santo viene spesso rappresentato mentre stringe tra le mani “l’ostensorio”, l’oggetto prezioso che contiene le ostie consacrate.

Nel 1126 Norberto viene nominato arcivescovo della città tedesca di Magdeburgo e, grazie al suo impegno, contribuisce ad un lento e graduale rinnovamento della chiesa. Nell’anno 1133, dopo una vita spesa a favore dei poveri e dei bisognosi, la salute di Norberto comincia ad essere cagionevole. L’anno successivo, dopo aver concluso l’ennesima “missione di pace” in territorio italiano, si ammala e muore a Magdeburgo. Aveva appena 49 anni, era il 6 di giugno del 1134.

Due anni dopo la sua scomparsa, il vescovo della diocesi di Munster, Werner di Steublingen, amico devoto di Norberto, edifica in suo onore un “monastero doppio” nella località detta Asbeck. Nel 1582 papa Gregorio XII lo dichiara Santo. Le spoglie di san Norberto sono conservate nell’abbazia di Strahov, un grande edificio religioso che sorge nella città di Praga. San Norberto è il santo “patrono” della regione ceca della Boemia ed è considerato da sempre il protettore delle giovani donne incinte e prossime al parto.

Precedente Emergenza neve:A Vico si e' messa in moto la macchina dei soccorsi,il peggio e' passato. Successivo Ragazzo bloccato in auto sulla strada Calenella-Vico.Salvato da carabinieri e vigili del fuoco